I 7 specchi esseni rappresentano i 7 gradi di consapevolezza umana. Non si può considerare nessuno di essi migliore o superiore dell’altro poiché tutti sono indispensabili per capire il ruolo dei rapporti umani. Prima di addentrarci nel significato di ognuno degli specchi esseni, sorge spontanea la domanda: ma chi sono gli Esseni? Non sappiamo tante notizie riguardo questa antica e misteriosa comunità vissuta nel II secolo a.C. Plinio il Vecchio, Filone Alessandrino e Tito Flavio parlano degli Esseni come di una confraternita spirituale con una particolare filosofia di vita e una profonda conoscenza esoterica.
Primo specchio
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Il primo specchio degli esseni è quello più semplice da capire poiché riguarda noi qui ed ora e ci mostra ciò che ci piace e ciò che non ci piace e ciò che trasmettiamo alle persone intorno a noi nel tempo presente. Se ci poniamo la domanda “che cosa ci infastidisce” noteremo che è qualcosa dentro di noi che ci infastidisce e non nell’altra persona. Noi riflettiamo negli altri il nostro stato d’animo (gioia, rabbia, angoscia, ecc) e chi è intorno a noi che lo rimanda indietro. Ma lo specchio non funziona in senso unico, ma in entrambe le direzioni (sono anche gli altri vicini a noi che riflettono su noi i loro stati d’animo).

Secondo degli specchi esseni
Il secondo specchio degli esseni riguarda invece il giudizio. In altre parole mostra ciò che noi pensiamo degli altri, come li giudichiamo. I nostri pregiudizi si riflettono nelle relazioni che abbiamo con gli altri intorno a noi.
Terzo specchio
Il terzo specchio degli esseni riguarda ciò che desideriamo, ma anche ciò che abbiamo perduto e vorremmo ritrovare. In altri termini interessa la fase dell’innamoramento. Questo specchio ci fa porre le domande: perché desidero stare con quella persona? Perché in sua presenza sento le farfalle nello stomaco e mi viene la pelle d’oca? Cosa cerco in quella persona? Quali caratteristiche mie cerco nell’altra persona?
Quarto specchio
Il quarto specchio degli esseni riguarda le dipendenze, e non parliamo di quelle dalla nicotina, dall’alcol o dal sesso e dal gioco d’azzardo, ma dipendenze “più sottili” come quella dal lavoro compulsivo, dalla ricerca ostinata della bellezza esteriore, dalla famiglia, dal denaro. Nel momento in cui cediamo alle dipendenze, dimentichiamo e perdiamo le cose che più amiamo nella vita.
Quinto specchio
Il quinto specchio degli esseni riguarda i genitori e le persone con cui siamo cresciuti. Nello specifico ci mostra il nostro rapporto con la sfera divina. Secondo gli Esseni, tutto ciò che non vediamo nei nostri genitori (o in coloro che ci hanno cresciuti anche se non hanno il nostro stesso sangue) è ciò che noi vediamo nel divino. Quindi se sei in un rapporto conflittuale con i tuoi genitori, lo specchio ti mostra che hai un rapporto complicato con Dio.
Sesto specchio
Il sesto specchio degli esseni ci mostra tutta la nostra forza e grandezza che ci consente di superare le avversità della vita. Riguarda l’oscura notte dell’anima, ossia quelle sfide che la vita ci riserva e che sono prove da superare per crescere e migliorare noi stessi. Per la prima vediamo noi stessi nudi, senza emozioni e pensieri e tutto ciò che abbiamo creato per proteggerci e per la prima volta rischiamo di perdere quanto abbiamo di più caro al mondo.

Settimo specchio
Il settimo specchio degli esseni è il più sottile e il più difficile da capire. Riguarda il paragone e ci mostra le nostre qualità, debolezze, successi e insuccessi staccandoci da essi e non paragonandoci a nessuno. Vediamo le cose così come sono e arriviamo alla conoscenza suprema del tutto. Capiamo finalmente che noi siamo la nostra forza, siamo perfetti così e siamo il punto di riferimento di noi stessi.



