Ad ogni chakra i suoi oli essenziali. Prima di scoprire nel dettaglio il senso di quest’affermazione, è bene fare una piccola permessa. Secondo la tradizione orientale, esistono 7 chakra attraverso i quali l’energia scorre nel corpo umano. La parola chakra deriva dal sanscrito e significa “centro di forza”. Attraverso questi 7 punti cruciali disposti lungo la colonna vertebrale passa la prana (ossia l’energia). Ad ogni chakra sono connessi organi, colori, emozioni e sensazioni. La salute fisica e mentale dell’individuo dipende dalla corretta circolazione dell’energia attraverso i chakra. Quando l’equilibrio viene interrotto, è possibile ristabilirsi ricorrendo alla Natura o meglio agli oli essenziali. Scopriamoli insieme!

Primo chakra
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Il primo chakra è il “chakra della radice” o “muladhara“; si trova all’altezza del perineo, tra coccige e pube. Il colore associato è il rosso. Simboleggia la stabilità psichica nelle varie situazioni della vita, ma anche la capacità di governare i nostri istinti. La stabilità economica risulta strettamente connessa alla stabilità del primo chakra. Per stimolare il primo chakra è possibile usare gli oli essenziali di
- cannella,
- arancio dolce,
- chiodi di garofano,
- eucalipto,
- rosmarino.
Secondo chakra
Il secondo chakra è il chakra splenico o “svadhistana”. Il colore associato è l’arancio. Si trova nella zona sotto l’ombelico ed è connesso al nostro apparato riproduttivo. Non a caso simboleggia il piacere, la sessualità e la gioia di vivere. Questo chakra è connesso alla forza creatrice. Gli oli essenziali connessi al secondo chakra sono:
- menta peperita,
- basilico,
- yuzu,
- melissa,
- rosmarino,
- baccello di vaniglia.

Terzo chakra
Il terzo chakra è quello del plesso solare o “manipura”. Il colore associato è il giallo. Simboleggia la capacità di agire, la volontà, l’autostima e l’autonomia personale. A livello anatomico si trova alla bocca dello stomaco. Gli oli essenziali connessi al chakra del plesso solare sono:
- incenso,
- osmanthus,
- rosa,
- legno di sandalo,
- ylang ylang,
- patchouli.
Quarto chakra
Il quarto chakra è connesso al colore verde ed è il “chakra del cuore”. Si trova nella zona pettorale del corpo. Simboleggia l’amore emotivo (un sentimento che non nasce dalla mente, ma dal cuore), e l’autoaffermazione. Gli oli essenziali per lenire le ferite del cuore e favorire la stimolazione del quarto chakra sono:
- wintergreen,
- tanaceto blu,
- camomilla,
- menta piperita,
- elicriso.
Quinto chakra
Il quinto chakra è il chakra della gola o vishuddha. Si trova nella zona delle clavicole, nella metà inferiore del collo.
Il colore associato è l’azzurro. Il chakra della gola simboleggia la creatività, la comunicazione, l’estro artistico. Non a caso il vishuddha è particolarmente sviluppato nei pittori, musicisti, tatuatori, scrittori e sceneggiatori. Gli oli essenziali connessi al chakra della gola sono:
- lavanda,
- maggiorana,
- menta verde,
- vetiver,
- frankincense.
Sesto chakra
Il sesto chakra è quello comunemente definito terzo occhio. Si tratta del grande chakra che si trova al centro della fronte. Il colore associato è l’indaco. Il terzo occhio stimola l’intuizione e una visione ad ampio spettro che va oltre le nostre illusioni e gli attaccamenti terreni.
Gli oli essenziali connessi al sesto chakra sono:
- angelica,
- anice,
- salvia
- elicriso.

Settimo chakra
Il settimo chakra è il chakra della corona o sahasrara. Collocato sopra il cranio. Il colore associato è il viola. In senso spirituale simboleggia l’autorealizzazione personale e la comunione con il divino. Per stimolare il chakra della corona si possono usare come oli essenziali:
- mirra,
- vetiver,
- sandalo,
- incenso
- mirto.
Come applicare gli oli essenziali
In base al chakra cambia la zona del corpo dove applicare l’olio essenziale per stimolarlo ecco un esempio
- primo chakra: applicare l’olio sotto la pianta dei piedi
- secondo chakra: applicare l’olio 4 cm sotto l’ombelico
- terzo chakra: applicare l’olio 3 cm sotto lo sterno sullo stomaco
- quarto chakra: applicare l’olio al centro del petto
- quinto chakra: applicare l’olio all’altezza della gola
- sesto chakra: applicare l’olio sulla fronte
- settimo chakra: applicare l’olio sulla nuca
Importante ricordare che gli oli essenziali è bene applicarli veicolati da un olio base come olio di mandorla dolce o olio di karitè, di quest’ultimo è ottimo anche il burro!
Insieme agli oli essenziali per trattare i chakra e mantenerli in equilibrio potresti unire anche la meditazione ecco una guida per cominciare a meditare da soli.



