Villa Palagonia a Bagheria, la Villa dei Mostri: storia e leggenda

by Silvia Terracciano
Villa dei Mostri villa palagonia compressed

Tutti la chiamano la Villa dei Mostri nel cuore della Bagheria, ma in realtà è storicamente nota come Villa Palagonia. Questo luogo inquietante e misterioso stregò anche Goethe, che rimase eternamente colpito dal suo fascino irresistibile e sinistro. La Villa è una dimora nobiliare, oggi di proprietà privata, visitabile solo in alcuni periodi dell’anno. Ma che cosa la rende così unica nel suo genere? Perché è chiamata Villa dei Mostri

Perché si chiama Villa dei Mostri?

Villa Palagonia è nota come Villa dei Mostri, poiché l’enorme viale di ingresso è popolato di statue zoomorfe e sinistre, dall’aspetto inquietante e grottesco. I “mostri”, realizzati in pietra tufacea d’Aspra, in origine erano circa 200, oggi ne restano solo 62 sopravvissute ai secoli e alle vicende storiche della dimora nobiliare. A volere fortemente queste statue grottesche a guardia della Villa fu il proprietario stesso, nella prima metà del Settecento, Francesco Ferdinando II Gravina Cruyllas, principe di Palagonia e Cavaliere del Toson d’Oro (un prestigioso titolo conferitogli dai sovrani di Spagna). Fu lui stesso a scegliere l’architetto e ingegnere, Tommaso Maria Napoli, un frate domenicano celebre esponente del barocco siciliano. 

Villa dei Mostri comesmetteredipensare.it
Villa dei Mostri comesmetteredipensare.it

Quando Goethe giunse a Villa Palagonia nel 1787 rimase così stregato dalla bizzarra dimora nobiliare che coniò un neologismo “pallagonica” per definire la Villa “Una sensazione di tormento e tortura mi pervade all’entrata, i piedi delle sedie sono segati in modo diseguale coì che nessuno possa sedersi e il custode avvisa che i cuscini sulle sedute possono nascondere chiodi” ecco le parole che Goethe annotava nel suo Diario di viaggio. 

Leggenda della Villa dei Mostri a Bagheria

Il negromante lo chiamavano. Francesco Ferdinando Gravina II (1722-1788) era un nobile definito alquanto “strano” e dai “gusti particolari”. Gli archivi storici lo descrivono come un influente uomo di potere, ciambellano di corte del re di Napoli e Cavaliere del Toson d’Oro. Oltre ad una brillante carriera politica, si dedicò a tante opere misericordiose. La realtà però era ben diversa. Il principe era davvero di brutto aspetto, come ricorda anche Goethe (“un uomo privo di gusto e non sano di mente” lo definiva), e per esorcizzare la sua bruttezza amava circondarsi di persone e statue (i Mostri appunto) brutte come lui. La dimora appariva così brutta, inquietante, sinistra e bizzarra. 

Powered by GetYourGuide
Villa Palagonia
Villa Palagonia

Secondo la leggenda, i Mostri della Villa Palagonia provocano aborti o parti mostruosi (intesi come parti di feti deformi o con sindrome di Down). A vederli certo spaventano non poco: gobbi, mendicanti, deformi di tutti i generi, nani, pulcinella, scimmie deformi, draghi, serpenti, corpi di uomini con teste equine, cavalli con mani di umani, e tanto altri.

La storia dell’influenza malefica della Villa pare ebbe effetto sul suo stesso proprietario Francesco Ferdinando che uscì di senno (anche se le fonti storiche lo dipingono come acuto e brillante uomo politico del suo tempo).

I Mostri di Villa Palagonia 

Stupenda e bizzarra, Villa Palagonia è l’anima stessa del principe il cui fantasma si dice aleggi ancora nelle stanze del salone centrale. Lui che passò tutta la sua esistenza a studiare mostri e chimere e ne fece realizzare nella sua dimora così tanti (200) e così grotteschi che neppure il più fantasioso degli artisti o dei poeti può competere. Non solo teste umane su corpi animali e teste animali su corpi animali, ma anche incroci di 5-6 bestie contemporaneamente.

Villa Palagonia a Bagheria 2
Villa Palagonia a Bagheria

C’è persino una balia con in braccio un bambino che però ha il viso di un vecchio di 90 anni. Secondo la leggenda, Francesco Ferdinando era brutto, grottesco e deforme e amava beffeggiare i nobili che vedeva a corte facendoli ritrarre come mostri grotteschi ed esponendoli all’ingresso della sua Villa. Si dice che alcuni di loro addirittura si riconobbero nelle statue dei mostri e non tornarono mai più nella Villa…

Powered by GetYourGuide

You may also like

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy