Le Rune sono un potente strumento di divinazione, anche se non sono conosciute e famose come i Tarocchi. Il fascino esercitato su noi streghe e cartomanti sta nel loro carattere così misterioso e ricco di segreti non ancora svelati.
Sono, dunque, considerate un antichissimo alfabeto usato dalle popolazioni germaniche e le cui tracce sono state trovate in tutta l’Europa del Nord.
Non sappiamo con certezza se esse siano state usate prima come alfabeto per la scrittura o come simboli magici per propiziare battaglie o grandi eventi.

La loro origine è tuttora sconosciuta. Secondo la mitologia vichinga, furono date in dono al grande dio Odino dopo che quest’ultimo, in cerca di conoscenza, perse un occhio appendendosi a testa in giù per 9 notti e 9 giorni all’albero cosmico Yggdrasill, senza né bere né mangiare e con una lancia conficcata nel costato.
Da questa storia si evince che esse, nei fatti, rappresentano la conoscenza raggiunta dopo una lunga ricerca e sacrificando l’occhio della ragione in favore di quello della mente.
Significato delle Rune
Table of Contents
Con il termine Runa (che significa “segreto” o “sussurro”) quindi si è soliti indicare le lettere di un antico alfabeto nordico solitamente incise su pietra o sul legno.
È sbagliato però pensare che si tratti semplicemente di lettere di un alfabeto misterioso, poiché il segno grafico della Runa non è la Runa ma solo il disegno della Runa. Cosa significa? È semplice. Per capire il senso di questa affermazione basti pensare che la Runa è composta da 3 parti:

- il segno (ossia la parte grafica, il disegno della Runa)
- il suono (come si pronuncia e a quale lettera dell’alfabeto corrisponde)
- il simbolo (il significato della Runa)
La Runa è il mix perfetto di queste 3 componenti sopra indicate e che non possono essere mai scisse. Lo scopo delle Rune da secoli è il loro fine magico e divinatorio.
Per poter compiere atti magici o devozionali è necessario conoscere a fondo il significato dei simboli che le accopagnano. L’alfabeto runico puro è tradizionalmente chiamato Futhark poiché prende il nome dalle prime 6 lettere (Fehu, Uruz, Thurisaz, Ansuz, Raido, Kenaz). Comprende in totale 24 tipologie suddivise in 3 gruppi di 8 Rune ciascuno chiamati Aettir.
I vari stadi evolutivi dell’uomo
È importante sapere che l’ordine delle Rune non è affidato al caso nell’alfabeto, ma rappresenta i vari stadi evolutivi dell’uomo verso la conoscenza e dalla nascita sino alla morte. I 3 gruppi o Aettir sono:

- Aett di Freya, che comprende le Rune riguardanti la creazione dell’Universo, la nascita dell’uomo, gli istinti primordiali;
- Aett di Heimdall, che comprende le Rune riguardanti il caos e le forze distruttive e relative a tutte le prove importanti che l’uomo è chiamato a superare nel corso della sua vita. Queste prove che comportano crescita e dolore possono essere superate solo affidandosi alle Guide divine e capendo che gli eventi non si possono controllare ma bisogna lasciarli fluire. Solo gli uomini coraggiosi riescono a superare le prove ed evolvere allo stadio successivo;
- Aett di Tyr, che comprende le Rune riguardanti la Divinità e l’equilibrio, ma anche la saggezza raggiunta dall’uomo che supera le avversità, accetta le sue ombre e diventa una valida guida per tutti gli altri uomini.
È importante ricordare che definire le Rune con il termine “Rune celtiche” è del tutto sbagliato e deriva dal fatto che l’alfabeto runico si sia diffuso nei Paesi Anglosassoni.
L’uso e lo studio delle Rune richiede impegno, tempo e dedizione. Vanno tenute in un sacchetto di lino, poiché la divinazione si basa proprio sullo scuotimento del sacchetto e sul lancio delle Rune.



